Si sa, affinchè un candidato conservi una buona immagine della vostra impresa, bisogna prendersi cura della sua esperienza candidato, sia che l’esito della sua candidatura sia positivo o negativo. Da ciò deriva il concetto di Candidate Care. Prendersi cura del candidato durante tutto il processo di recruiting, quindi prima, durante e dopo l’invio della sua candidatura.

In cosa consiste veramente il Candidate Care? Si tratta ancora di un semplice concetto di marketing HR o vale la pena interessarvisi e implementarlo? Come fare per lasciare una buona impressione ai candidati? Inasoft vi darà tutti i suoi consigli per coccolare i vostri candidati!

1. Cos’è il Candidate Care?

Candidate Care significa in italiano « prendirsi cura dei candidati ».  In realtà, poche persone si candidano volentieri. Le ragioni sono numerose: processi di selezione lunghi e poco trasparenti, nessuna risposta alla loro candidatura, formulario di candidatura fastidioso, sito carriera non ottimizzato… Evidentemente, tutti questi punti negativi gli lasciano una cattiva esperienza che va a pesare sull’idea che si è fatto sulla vostra società. Molteplici esperienze negative possono intaccare la vostra reputazione.

Perciò spetta a voi fare in modo che la sua esperienza sia la più positiva possibile. In che modo? Rispettandolo e mostrandovi positivi lungo tutto il processo di selezione. Bisogna mettersi al posto del candidato e considerarlo come se fosse un cliente dell’impresa.

2. Perchè prendersi cura dei vostri candidati?

Valorizzare l’employer branding

L’attenzione che rivolgete ai vostri candidati sarà un punto di forza per il vostro employer branding. Infatti, facendo in modo che la sua esperienza sia positiva, qualsiasi sia l’esito della sua candidatura, il candidato manterrà una buona opinione sulla vostra impresa.

Aumentare l’attrattività

Se il candidato mantiene un’impressione positiva, ne parlerà! Di conseguenza la vostra impresa sarà fortemente valorizzata di fronti a candidati potenziali e sarà più attrattiva. Al contrario, un candidato scontento della sua esperienza può rivelarsi dannoso per la vostra reputazione, soprattutto nell’epoca dei social network. Il Candidate Care è un bel modo di applicare i propri valori di accoglienza e trasparenza.

Nessun investimento finanziario

Infine, l’ultimo vantaggio è che il Candidate Care non richiede nessun investimento finanziario in senso stretto. Si tratta di un lavoro quotidiano che riguarda tutti gli attori implicati nel processo di recruiting. Bisogna fare in modo di radicare nelle loro abitudini i valori del rispetto e della considerazione verso i candidati. Fa parte delle responsabilità di ogni recruiter prendersi cura dei candidati e assicurarsi che quest’ultimi siano trattati bene e tenuti in considerazione lungo l’intero percorso di selezione.

3. Come prendersi cura dei vostri candidati?

Come abbiamo già detto, dovete prendervi cura dei candidati dall’inizio alla fine del processo di recruiting. Possiamo dividere quest’ultimo in 3 fasi:

Prima del colloquio

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Il sito carriera, vetrina della vostra impresa

Il primo strumento per trasmettere la vostra politica di Candidate Care è il vostro sito carriera, che rappresenta la vetrina della vostra impresa. Quest’ultimo deve esser il più attrattivo possibile, chiaro, ergonomico e ovviamente responsive. Proporre un chat bot può esser un buon mezzo per personalizzare l’esperienza candidato in quanto il bot si occuperà di rispondere alle sue domande e di guidarlo nel processo di candidatura senza che ciò vi richieda tempo. Inasoft propone nella sua offerta software la realizzazione di un sito carriera su misura che offre ai vostri candidati un’esperienza ottimale.

Un’offerta di lavoro attrattiva e trasparente

Inoltre, l’annuncio che pubblicate per le vostre posizioni aperte deve essere il più completo, chiaro e attrattivo possibile. Curatene la presentazione, siate esaustivi sia nella descrizione del posto che nella descrizione delle condizioni. Non esitate a menzionare tutti i vantaggi proposti dalla vostra impresa che potranno fare la differenza.

Un formulario di candidatura breve e ottimale

Il vostro formulario di candidatura deve esser ottimizzato ed esser semplice da completare. Nulla scoraggia più di un formulario interminabile… Bisogna andare all’essenziale e chiedere solamente le informazioni necessarie per la candidatura.

Fornire una risposta ad ogni candidato

Una volta ricevute la candidature, il lavoro non finisce. Dovete fornire una risposta a tutti i candidati, sia che sia positiva o meno. Un software per il recruiting vi facilita questo compito automatizzando il processo. Potete configurare il modello di messaggio che verrà inviato in funzione della tappa del vostro workflow raggiunta dal candidato.

Instaurare dal principio una relazione di qualità

Bisogna che curiate il vostro approccio dal principio affinchè i candidati conservino la voglia di proseguire nel processo di selezione. Per fare ciò il contatto telefonico resta il miglior modo per instaurare un contatto, basato sul rispetto reciproco. Potete facilitare il primo contatto grazie all’utilizzo di un ATS inviando al candidato una prima email dove gli proponete di fissare un colloquio telefonico in funzione delle sue disponibilità. Ciò gli permetterà di organizzarsi e di prepararsi con anticipo.

Se incontrate il candidato durante un colloquio fisico, non esitate ad utilizzare un SMS per ricordargli la data e il luogo dell’incontro. Si tratta di un piccolo dettaglio che sarà molto apprezzato dal candidato e ridurrà l’assenteismo ai colloqui! Il nostro software Gestmax include questa funzionalità molto utile.

Durante il colloquio

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Un ambiente piacevole

La tappa del colloquio è cruciale nel processo di recruiting. È questo primo scambio faccia a faccia che permetterà ad ognuna delle parti di proiettarsi o meno in una collaborazione. La prima cosa da fare è essere puntuali. Bisogna poi fare il possibile per mettere il candidato a suo agio (accoglienza piacevole, ambiente accogliente…). Non esitate e proporre un caffé, a mettere una bottiglia d’acqua a disposizione, a lasciare una brochure di presentazione della vostra impresa al candidato, o anche dei gadget! Questi piccoli dettagli hanno un costo contenuto ma sono di grande effetto!

Degli scambi basati sull’accoglienza e l’empatia

In seguito, il colloquio deve esser basato sul rispetto e la pedagogia. Non serve a nulla mettere il candidato in una situazione stressante o difficile. Oltre a lasciargli un’immagine più piacevole, si evita di fargli perdere la concentrazione. Tenete sempre in mente che il colloquio è uno scambio reciproco che mira a misurare la compatibilità tra le aspirazioni del candidato e quelle dell’impresa. Mostrare empatia nei confronti del vostro candidato è importante per accompagnarlo al meglio durante il processo di recruiting.

Dopo il colloquio

Fornire un feedback ai vostri candidati

Una volta realizzato il colloquio, è fondamentale fornire un feedback ad ogni candidato ricevuto, anche se la risposta è negativa. Infatti quest’ultimo si è spostato e ha mostrato dell’interesse per la vostra azienda e ha preso del tempo per venire al colloquio. Una chiamata è quindi fortemente raccomandata per fornirgli un riscontro costruttivo, mostrargli della considerazione e lasciarli una buona impressione. In più, anche se non corrisponde a quello specifico bisogno, potrà sempre essere adeguato per una posizione futura. Infatti, curare i propri candidati, vuol dire anche curare il proprio archivio candidati.

Curare l’accoglienza dei nuovi assunti

In caso di risposta positiva, bisogna mostrarsi il più entusiasta possibile per dar voglia al candidato di far parte della vostra impresa. La sua integrazione deve esser facilitata e preparata in anticipo. Spetta a voi sensibilizzare il team affinchè la sua accoglienza sia la migliore possibile e bisogna prestargli una particolare attenzione durante i suoi primi passi nell’impresa. Si tratta di quello che si chiama onboarding. In questo modo garantite un’esperienza candidato di qualità dall’inizio alla fine.

Conclusione

Applicare il Candidate Care può solo portare vantaggi. Prendersi cura dei vostri candidati è la base dell’employer branding. Vi permetterà di assumere i migliori talenti che potranno in seguito diventare ambasciatori della vostra impresa.